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Sempre più su con le antenne…

di il 11/02/2010 in Politica, Tonadico con Nessun commento

al Sindaco di Tonadico
prof. Fabio Bernardin

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta

Nella sua Relazione al bilancio 2010, pubblicata anche sul periodico di informazione istituzionale di regime [1] “Primiero Oggi”, il Sindaco prof. Fabio Bernardin ritiene importante “portare il Consiglio comunale a riflettere su quanto è stato fatto e anche su quello che si poteva realizzare” nei sei anni dell’Amministrazione da lui guidata.

Ebbene, tra le numerose questioni irrisolte, forse non solo per “interruzioni burocratiche” o per cause soprannaturali, vi è quella della rilocalizzazione dell’impianto radioelettrico in antenna del gestore di telefonia mobile Vodafone, installato nell’anno 2002 sopra l’Hotel Primiero in loc. Tressane, dietro regolare autorizzazione edilizia del Comune.

Tale localizzazione, individuata nelle immediate vicinanze del Plesso di Tonadico della scuola primaria, di rilevanti strutture alberghiere, del Distretto sanitario di Primiero, di luoghi di residenza, riposo e culto fu contestata già in fase autorizzativa dal sottoscritto, che spronava l’allora sindaco ins. Marco Depaoli a “non calare le brache” di fronte all’arroganza dell’operatore telefonico che minacciava ritorsioni legali in caso di ritardi o ripensamenti da parte dell’Amministrazione.

Nel 2005 un Comitato spontaneo di residenti del vicinato (di cui facevano parte l’Assessore al Turismo sig. Alberto Scalet ed il Consigliere comunale avv.to Luca Gadenz), fortemente preoccupati per le sintomatologie dagli stessi sofferte in seguito all’installazione dell’apparato (aumento del battito cardiaco, stati d’ansia, insonnia, senso di stordimento, alterazione repentina dell’umore, facile irritabilità, cefalee) presentavano senza esito istanza di conciliazione presso il Giudice di Pace di Fiera di Primiero, invitando allo scopo anche il Comune di Tonadico.

Dopo varie vicissitudini, l’Amministrazione perveniva ad un “patto tra gentiluomini” con il proprietario dell’Hotel Primiero, sig. Giuliano Brunet, il quale si impegnava in via informale – ma pubblica avendone dato parola di fronte al Consiglio comunale – a non rinnovare alla scadenza il lucroso contratto con il gestore telefonico in cambio della deroga urbanistica per l’occupazione di proprietà comunale nella realizzazione di un garage interrato sotto strada, indispensabile ai fini dell’ottenimento della concessione ad ampliare la capacità ricettiva (+16 letti) dell’esercizio nel lato sud-est.

Il Sindaco comunicava successivamente di aver individuato, dietro consulenza tecnica di ACSM Spa e su pressione del gestore telefonico Telecom Italia Mobile, un nuovo sito in località Lazer, ai margini del bosco, per cui veniva firmata concessione edilizia nel novembre 2006.  Questa decisione, presa ancora una volta senza consultare la popolazione residente nelle vicinanze (via Siror), induceva la stessa a costituire un altro Comitato che, dopo il ricorso straordinario al Capo dello Stato [2007] ed altre schermaglie legali, apriva nel 2009 una vertenza presso il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento.

Tutto ciò premesso, si chiede:

  • Quali iniziative conoscitive ed informative abbia il Sindaco intrapreso avuta certamente notizia, sin dal suo insediamento nel 2004, del temuto (e in taluni casi certificato) danno per la salute dei cittadini derivante dalla presenza nel centro abitato, nei pressi della Scuola Primaria di Tonadico, di un stazione radio-base per il servizio radiomobile GSM e DCS.
  • Quali e quante siano le sorgenti di inquinamento elettromagnetico aventi influenza sul territorio comunale; di quali dati e misurazioni disponga l’Amministrazione in relazione all’inquinamento da radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti; se vi siano mai stati superamenti dei limiti di esposizione; se la valutazione del rischio da esposizione a campi magnetici di cui il Comune deve rispondere ai cittadini tiene conto del maggiore assorbimento delle radiazioni da parte dei bambini.
  • Quali iniziative di confronto e partecipazione pubblica abbia l’Amministrazione intrapreso per rendere consapevoli i cittadini delle motivazioni tecnico/politico/opportunistiche sottostanti le decisioni prese in merito alla localizzazione degli impianti di telecomunicazione, vista anche la costituzione di due Comitati spontanei di residenti pronti ad opporre le proprie ragioni in sede legale (esempio lampante della “rinnovata coesione di una comunità che ha mantenuto forte il senso dello stare insieme”, come dalla citata Relazione al bilancio).
  • Quali siano le alternative alla attuale localizzazione, ed in particolare i motivi dell’esclusione del sito in località Paloni nel comune di Transacqua (su traliccio di proprietà di ACSM Spa), realizzato proprio allo scopo di evitare la proliferazione del numero di antenne e per la delocalizzazione di siffatti impianti al di fuori dei centri abitati.
  • Quale sia lo stato delle vertenze in atto (Giudice di Pace, Capo dello Stato, TRGA, etc.) e quali sarebbero le conseguenze per il Comune di Tonadico se lo stesso dovesse soccombere in giudizio.
  • Quale sia l’esito del contratto verbale stipulato con l’albergatore sig. Giuliano Brunet, che risulta aver eseguito i lavori di ampliamento della struttura ma non realizzato i necessari parcheggi (n. 40 come da Standard Urbanistici), né disdetto il contratto di locazione con il gestore telefonico.
  • Se l’attuale localizzazione degli apparati tecnologici componenti la stazione radio-base per telefonia cellulare GSM del gestore Vodafone Omintel in locali che si presume adibiti alla ricettività alberghiera presso l’Hotel Primiero di Tonadico sia compatibile con la destinazione urbanistica per la corrispondente particella edificiale.

Si chiede cortesemente risposta scritta nei termini del Regolamento.

Cordialità, Daniele Gubert
Consigliere della CRUSCA


[1] di regime in quanto in ben 8 anni di pubblicazioni non è mai stato dato spazio né alle critiche né alle proposte delle minoranze consiliari del Comune di Tonadico

Sull'autore

Sull'autore: Visionario irrequieto, spacciatore di tecnologie, ideatore di sinapsi. Sregolatamente rigoroso, kurioso, creativo eclettico indolente brillante-a-tratti. Indulgente indocile, rompicojoni deluxe, disincantato solo se necessario. Politico da strapazzo perché incapace di menzogna. [1972 - ] .

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